Vittorio Perotti
Founder - Art Director

Experience: Sagmeister & Walsh, BBDO Milano, BBDO Roma, GREY-United, New York Times, Lamborghini, Prudential, Golden Lady, RTL 102.5, Ariston, Nuvenia, Mercedes-Benz, Gatorade, Rai, BASE.

La prima notte a Fes, in Marocco, Perotti entrò nel cortile di un riad per bere qualcosa. Il riad era deserto, e l’ultima lampada che illuminava il cortile si fulminò. In quel momento entrò un ragazzo che gli si sedette di fianco. Dopo 30 minuti i due si erano scambiati i numeri di telefono, promessi a vicenda ospitalità, augurati di non perdersi di vista.

Il fatto è che il Perotti è la testimonianza vivente del potere della serendipità. Quando partì per l’Erasmus con addosso la maglietta dei Ramones, non avrebbe mai immaginato di innamorarsi della pubblicità, del design e di lavorare come Art Director per le più grandi multinazionali dell’occidente. Quando si mise in testa di voler ridisegnare tutte le emoji del mondo in stile flat, non avrebbe mai immaginato di finire a New York e di firmare la copertina del New York Times.

Perché la possibilità di fare per caso inattese scoperte è quasi una certezza per Vittorio e, a volte, anche un incontro in Marocco può diventare un’opportunità di new business. A volte, perché quello del riad di Fes si rivelò uno spacciatore internazionale.