Andrea Fagiolari
Founder - Creative Strategist

Experience: Lamborghini, Carrera, Freddy, Rolling Stone Magazine, Bayer, P&G, Marella, UBI Banca, Damiani, IPC, Pramerica, Naturino, Ambienta, BBDO Milano.

Conoscete qualcuno che nel 2017 sia il fiero possessore di un portacravatte? E qualcuno che disponga di un pennone su cui issare bandiere? E qualcuno che passeggi al seguito di un bastone con lama celata? Provate a mettere insieme questi tre improbabili personaggi e non avrete ancora capito chi è Andrea Fagiolari.

Perché a guardarlo così, vestito di tutto punto, completo e cappello, non ve lo immaginereste mai al Rock’n’Roll di Milano. A ballare, madido di sudore, dalla camicia ai mocassini. Pare che il Signor Fagiolari abbia un debole per la memorabilità, per le imprese. E non importa che queste siano intrinsecamente fallimentari. Anzi: lottare per rendere possibile ciò che si crede impossibile è per lui una medaglia al merito.

Qualcuno ha detto che Fagiolari è un verbo all’infinito: è stato poeta maledetto, prima di diventare il più giovane consigliere che il comune di Perugia ricordi; autore di un libro promosso come “un insulto alla gloria della letteratura”, prima di mandare in stampa un giornale satirico. Oggi, invece, è pubblicitario e insieme il direttore di una casa editrice che si propone lo scopo di far tornare di moda i classici nel paese di Moccia. Ovviamente è stata sua l’idea di fondare YOHOHO. E il fatto che, nel frattempo, non si sia lanciato in altre imprese ci fa ben sperare.